“Finalmente siete arrivati, bambini! Siete arrivati insieme alle vostre mamme e ne siamo assolutamente felici”.

Prima c’era un po’ troppo silenzio. Ce ne accorgiamo solo ora, quando la mattina arriviamo negli uffici di CasArché e ora veniamo accolti dalle risate dei bambini (e, talvolta, dai pianti), che sentiamo provenire dalla loro sala dei giochi, di fianco alla mensa e separata dagli uffici da un piccolo corridoio.

00_IMG_4329Sono arrivati i primi bambini e le loro mamme, e hanno portato un bel po’ di vita tra le nostre mura, tra gli educatori, padre Giuseppe e tutti gli operatori di CasArché.

I nuclei che ospiteremo qua animano le giornate della comunità. Ognuno ha preso posto nel proprio lettone colorato, con i muri arcobaleno e le enormi finestre che fanno entrare tantissima luce durante la giornata.

Ogni pomeriggio viene rallegrato dai giochi dei bambini, che si divertono a correre in questo dicembre non troppo freddo per il cortile di CasArché, inventando ogni volta nuovi modi per intrattenersi, o godendosi qualche raggio di sole con le mamme e gli educatori.

Grazie all’aiuto degli educatori, in un ambiente positivo si sono creati i meccanismi di vita comunitaria; si sono divise le mansioni da svolgere e ad ogni mamma è stato assegnato il proprio compito, in modo che tutto possa proseguire per il meglio, nel rispetto reciproco e nell’armonia di una buona permanenza in CasArché.

Che dire, ancora, della gioia che i piccoli nuovi abitanti della nostra comunità hanno portato col loro arrivo? Sembra quasi che sia cambiata l’intera atmosfera: se già prima CasArché era uno spazio di condivisione e bene comune, ora lo è ancor di più, raggiungendo l’obiettivo per cui è nata: prendersi cura di mamme e bambini in situazioni di difficoltà.

La seconda comunità di Fondazione Arché ora è presente e attiva a tutti gli effetti, arricchita di nuova vita, di nuova luce, e continuerà a farlo preparandosi ad accogliere nuovi nuclei al suo interno.

Vi terremo aggiornati di ciò che succede, dei nostri progetti futuri in CasArché e dei prossimi arrivi, ringraziandovi di cuore per il supporto che ci donate e ricordandovi che è anche merito vostro se queste mamme oggi, insieme ai loro bambini, sono oggi qui con noi.